Ghiacciaio della Brenva
Courmayeur Mont-Blanc, Italy
10/2016

Monitoraggio della frana e del ghiacciaio della Brenva

Lo sperone della Brenva, sul versante Italiano del Monte Bianco che incombe sulla Val Veny, nei decenni passati è stato interessato da crolli rocciosi che hanno innescato fenomeni valanghivi di grossa entità. L’ultimo  evento è datato 1997  quando una imponente valanga indotta proprio da crolli rocciosi a monte si è spinta fino al fondo della Val Veny.

Nel mese di ottobre 2016 è stata attivata una nuova installazione Meteoeye X-Pro, la nuova versione Meteoeye dotata di corpo macchina reflex e lenti professionali Canon, per la Fondazione Montagna Sicura ed il Servizio Geologico della Regione Valle d’Aosta. La postazione di monitoraggio è finalizzata al monitoraggio in continuo della parete rocciosa.

Lo strumento installato, dotato di fotocamera Canon a 18MPixel di risoluzione ed ottica tele 300mm equivalente, è stato posizionato nei pressi dell’ arrivo della funivia della Val Veny, a circa 2000 metri di quota, ad una distanza di circa 6km in linea d’aria dalla scena inquadrata.

Le foto vengono acquisite in continuo a cadenza prestabilita e trasmesse tramite una linea wireless a banda larga ad un server centrale per l’archiviazione.

Maggiori informazioni sulla webcam Meteoeye X-PRO  e scheda prodotto.

2000 m.s.l.m.

Quota installazione

1

Meteoeye PRO

1

Meteoeye X-PRO

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